Servizi di correzione ed editing
Articolo scritto da Tiziana Iaccarino
Servizi Editoriali, il passaggio obbligato ovvero un Purgatorio necessario.
Ogni scrittore che si rispetti, prima di proporre un proprio testo ad una Casa Editrice, dovrebbe riuscire a giudicare con obiettività la propria produzione. Spesso, (troppo spesso), i giovani autori (ma non solo) sottovalutano il passaggio obbligato più comune che è costituito dai servizi editoriali.
Cosa s'intende per Servizi Editoriali? Semplice: quei servizi in grado di revisionare un'opera prima che questa vada in stampa per una pubblicazione.
Ogni Casa Editrice deve avere dei collaboratori (referenziati o almeno figure professionali preparate) che si assumono il compito (e la responsabilità) di correggere e revisionare (ovvero riguardare e riadattare) il contenuto di un testo prima che questo sia impaginato per il progetto di una pubblicazione.
I servizi editoriali offerti generalmente dalle Case Editrici, ma anche dalle Agenzie Letterarie indipendenti, quindi, sono una serie di passaggi fondamentali alla buona presentazione di un'opera prima che sia pubblicata e si suddividono nelle seguenti tappe: correzione di bozze, editing, valutazione critica del testo, valorizzazione dei punti cardine, ma ... andiamo con ordine e descriviamo meglio ciascun punto.
La correzione di bozze è la primissima fase della revisione di un'opera, perché è atta a fornire una vera e propria lettura studiata del testo per la specifica ricerca (e scoperta) di errori grammaticali e/o di errori di battitura al computer o alla macchina da scrivere (in disuso, ma qualcuno ancora la possiede).
L'editing, invece, è la vera e propria realizzazione di modifiche atte a migliorare la sintassi e l'espressione linguistica di tutti i punti appartenenti ad un'opera che necessiti una maggiore scorrevolezza linguistica e una più elevata accortezza nell'uso della Lingua e della sua punteggiatura. Appartengono a questo servizio anche la rilevazione di eventuali incongruenze ed errori logici nella trama o di un esagerato livello di spiegazioni della stessa (infodump).
La valutazione critica del testo è il passaggio successivo alla revisione ed arriva quando, dopo attenta lettura ed analisi, si può dare un giudizio amplio e ben strutturato sul tipo di testo, sulle argomentazioni trattate, sul messaggio espresso e sulla possibilità di presentarlo ad un target di pubblico specifico o anche vasto.
Infine, la valorizzazione dei punti 'cardine' di un testo non è altro che l'incentivo morale sul quale si consiglia di puntare la presentazione e la promozione della stessa opera.
Va anche detto, però, che per chi ha scritto un'opera e non è sicuro di averla realizzata totalmente priva di errori grammaticali e/o di espressione linguistica, ma vuole ugualmente proporla alla visione di una Casa Editrice, per non fare 'brutta figura' e non finire nel dimenticatoio della stessa (si sa, se un comitato di lettura trova errori elementari di coniugazione o anche solo qualche pessima espressione, non considererà mai seriamente l'opera) è giusto affidarsi innanzitutto ad una agenzia letteraria o ad un professionista in grado di rivedere l'opera prima che questa venga sottoposta alla valutazione dello stesso Editore.
Insomma, quando si scrive e si decide di presentare una propria opera a chi di dovere è giusto presentarla nel modo migliore ed esser coscienti del fatto che, comunque, una revisione sia necessaria prima di riuscire a realizzare un determinato progetto con coscienza e serietà.
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