Inchiesta editoriale - E' necessario pagare soldi per pubblicare ?
Ci siamo già occupati dei vari aspetti su cui fare attenzione quando si riceve una proposta di pubblicazione. E abbiamo già detto che la richiesta di contributo è una scelta dell'editore e non un obbligo, ma ritengo opportuno, vista la disinformazione che c'è in Italia, fare ancora più chiarezza. Ecco quindi alcuni punti essenziali da ricordare sempre.
1) Chiunque, se dotato di talento e di pazienza, può pubblicare gratis un libro.
Non abbiate fretta e contattate tanti editori, anche per anni. Che fretta c'e'? Siamo in contatto con diversi autori che hanno pubblicato gratis e hanno avuto un trattamento ottimo da parte dell'editore, senza pagare soldi o acquistare copie del libro. Non è vero che chi chiede soldi offre servizi migliori. Anzi, molto spesso è il contrario. Non fatevi abbindolare da promesse e complimenti lusinghieri, badate al sodo!
2) Per un editore, chiedere soldi agli autori non è illegale, ma rappresenta, da parte dell'editore stesso, una volontà di non assumersi il rischio d'impresa (e di fallimento) che invece qualunque altra azienda accetta nel momento in cui apre l'attività.
Questo è un tema molto controverso. Gli editori a pagamento (non tutti per fortuna), spesso ribattono affermando che chiedere soldi è obbligatorio per l'editore perchè il mercato gli impone questa scelta, altrimenti non sopravvivono. E allora come mai da anni esistono editori che non fanno pagare soldi e non vanno falliti? Chiunque è libero di chiedere soldi, ma che non dicano che è obbligatorio per pubblicare. L'autore alle prime armi di solito cade vittima di discorsi mirati a fargli credere che se non è disposto a pagare soldi nessuno potrà pubblicarli in quanto sconosciuti...nulla di più falso! Per un editore è comodo chiedere 3000 euro: rischio zero, spese minime e nessuna possibilità di andare in perdita. Peccato però che l'autore quasi sempre si ritrovi con un pugno di mosche in mano, senza visibilità nè distribuzione. Vale la pena di pagare tanti soldi per pubblicare così un libro?
3) Non è vero che l'acquisto di copie del proprio libro non è un contributo. Perchè in ogni caso, l'autore tira fuori soldi di tasca propria. E tale spesa può essere evitata rivolgendosi ad altri editori che non chiedono nessun esborso di denaro, nè l'acquisto di copie per pubblicare un libro.
Alcuni autori pensano di poter poi rivendere da soli le copie del libro acquistate in modo da ripagare le spese. Ma ne vale davvero la pena? E' l'editore che dovrebbe vendere, non voi! Avete bisogno di una buona promozione per ottenere visibilità e non è una cosa che potete fare da soli. L'editore deve assistervi e promuovervi, non deve limitarsi a publicare qualche copia del libro e farla pagare a voi! Pretendete per iscritto l'obbligo da parte della casa editrice di promuovervi e farvi fare presentazioni decenti, magari con la presenza della stampa.
4) Ma allora come faccio? E' già difficile trovare un editore disposto a pubblicare, se poi scarto quelli che mi chiedono di pagare, non mi rovino da solo?
Calma e sangue freddo. Prima di tutto guardate la locandina qui sotto.
Non abbiate fretta. Se necessario, rifiutate anche mille proposte di seguito da parte di ogni editore che non vi convince. Quello che è' importante è ottenere considerazione e professionalità e non pagare per pubblicare subito! Setacciate le varie case editrici e cercate quelle che reputate più professionali, chiedete di visionare il contratto all'editore prima di firmarlo e pagare. Chiedete aiuto, non firmate mai subito per pubblicare presto. E ricordate sempre che pagare per pubblicare un libro non vuol dire avere più possibilità! Forse pubblicherete subito in questo modo, ma a quale prezzo? E il vostro libro, come spesso accade quando ci si trova a pagare, potrebbe rimanere a prendere polvere in un magazzino e resterete forse sconosciuti. Volete correre questo rischio?
E poi, se siete artisti, per la precisione scrittori, perchè dovreste pagare voi? Se avete talento la casa editrice dovrebbe investire su di voi e sul vostro libro, non chiedervi soldi.
Allora, forse è il caso di valutare tutto nei minimi particolari anzichè firmare e tirare subito fuori i soldi...
Per ulteriori informazioni su questo argomento, leggete questo articolo: Editoria a pagamento
